KsiądzKazaniaPredicheChe ne pensate voi? (13A)

Che ne pensate voi? (13A)

Pieve, il 26 giugno 2005

 

 

“Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me”.
 Che ne pensate voi?
“Chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me”.
Che ne dite voi?

Ce l’hai un figlio? Una figlia? Li vuoi bene? Che pensi di loro? Quali sentimenti sono nascosti nel tuo cuore nei confronti di loro? Provi una gioia? Sei orgoglioso? Che puoi dire di tua madre e tuo papà? Sei contento di essere il loro figlio? Anche se loro forse sono già morti, li ami ancora? Di solito non ci manca l’amore per i nostri vicini. 

Adesso pensiamoci nello stesso modo su Cristo. Che pensi di lui? Provi un piacere? Lo vuoi bene? Lo ami? Quanto tempo parli con i tuoi vicini e quanto tempo con Gesù? Quanto tempo offri per la tua famiglia e quanto tempo per Gesù?
“Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me”.
Se io amo, se voglio bene e mi preoccupo più dei miei vicini che di Gesù non sono degno di lui, vale a dire, non sono degno di essere il suo discepolo, non sono degno di partecipare al regno portato da Gesù.
Carissimi, ho paura che siamo così abituati alle parole di Gesù che non capiamo più niente dal peso che queste parole portano dentro di se.
“Chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me”. 

Non so che ne pensate vuoi. Io, dopo 7 anni del mio sacerdozio so che non sono ancora degno di lui. So che non lo amo più degli altri, più delle altre cose, più di me stesso. Nella vita si fa tante cose, ma si dimentica che la cosa più importante è amare Dio più di qualsiasi cosa.
“Chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me”. 

La parola di questa domenica mi insegna che devo fare qualcosa per innamorarmi di Gesù ancora di più perché altrimenti non sarò il suo discepolo, non sarò un cristiano, non sarò un uomo degno di lui.
Se qualcuno ha gli stessi sentimenti, dica con me:
Dacci, o Dio, il dono del tuo amore, perché se non ci sentiremo amati, non ti ameremo sopra ogni cosa. Ti preghiamo per Cristo, nostro Signore. Amen.